venerdì 4 luglio 2014

IL CUORE COMODO E AVARO

Il grande rischio del mondo attuale, con la sua molteplice ed opprimente offerta di consumo, è una tristezza individualista che scaturisce dal cuore comodo e avaro, dalla ricerca malata di piaceri superficiali, dalla coscienza isolata. 
Quando la vita interiore si chiude nei propri interessi non vi è più spazio per gli altri, non entrano più i poveri, non si ascolta più la voce di Dio, non si gode più della dolce gioia del suo amore, non palpita l’entusiasmo di fare il bene. 
Anche i credenti corrono questo rischio, certo e permanente. 
Molti vi cadono e si trasformano in persone risentite, scontente, senza vita.

Papa Francesco

martedì 24 giugno 2014

L'ABORTO

Un video sull'aborto ci  dà l'occasione per discutere di questo problema.
Il video è forse un pugno nello stomaco, ma dà la possibilità di vedere da vicino cosa è un aborto e di rifletterci sopra.


lunedì 23 giugno 2014

LE PERSONE PIU' INCANTEVOLI

Le persone più incantevoli al mondo hanno sempre un vissuto complesso.
Sono spesso le più difficili ma anche quelle che sanno dare di più. 
Chi ha fardelli di dolori interiori ma non si è arreso riserva a chi ama i sorrisi migliori, quelli ancora vivi. 
Perché le persone incantevoli hanno vinto il disincanto e per vincere il disincanto ci vuole tanto coraggio, lo stesso che serve per i sentimenti.

Massimo Bisotti

domenica 22 giugno 2014

LA STORIA DEL BRUCO E DELLA FARFALLA

C’era una volta un piccolo bruco che camminava verso una grande montagna. 
Lungo la strada incontro’ una coccinella che gli chiese “dove vai”? 
Il bruco rispose “Ieri ho fatto un sogno nel quale mi trovavo sulla cima di una montagna e da lì potevo vedere tutta la valle . Oggi voglio realizzare il mio sogno”. 
Sorpresa, la coccinella gli disse: “Devi essere pazzo! Tu sei solo un piccolo bruco. Per te, un sassolino sara’ una montagna, una pozzanghera sara’ un mare e ogni cespuglio sara’ una barriera impossibile da oltrepassare”. 
Ma il piccolo bruco era gia’ lontano e non la senti’.  La stessa cosa accadde con la rana, la talpa e il topo. Tutti gli consigliarono di fermarsi, dicendo: “Non arriverai mai…!”. 
Ma il piccolo bruco, determinato e coraggioso, continuo’ a camminare. Stremato e senza forze, ad un tratto decise di fermarsi a riposare. 
Con un ultimo sforzo si preparo’ un posto per dormire quella notte. “Cosi’ mi sentiro’ meglio” disse il piccolo bruco. 
Ma morì. Per giorni, gli animali si avvicinarono a vedere i suoi resti. Lì c’era l’animale piu’ pazzo del mondo, lì c’era l’ultimo rifugio di un piccolo bruco morto per aver inseguito un sogno. 
All’improvviso pero’ quel bocciolo grigiastro, si ruppe. Comparvero due occhioni, due antenne e due bellissime ali dai colori stupendi. Era una farfalla! Gli animali restarono senza parole, meravigliati da quella stupenda creatura che in un istante prese il volo e raggiunse la cima della montagna. 
Il sogno del bruco, diventato farfalla, si realizzo’. 
Il sogno per il quale aveva vissuto, per il quale aveva lottato, era finalmente diventato realta’.


sabato 21 giugno 2014

UNA RAZZA ALIENA HA PRESO IL CONTROLLO DEL PIANETA TERRA

Il loro organismo non necessita delle nostre carni, ma qualcuno le ha assaggiate e le ha trovate davvero gustose.
Così hanno deciso di rinchiuderci dentro enormi lager e liberarci solo al momento dell'uccisione.
Le giornate passate in spazi ristretti, senza potersi muovere, senza sapere se e quando questo incubo finirà, sono eterne.
Nessuna spiegazione, parlano una lingua diversa dalla nostra.
Sappiamo solo che molti di noi, dopo qualche mese, vengono portati via.
Facciamo lunghi viaggi dentro grandi veicoli, siamo ammassati, schiacciati, vediamo per l'ultima volta il mondo attraverso alcune fessure.
Dobbiamo stare in fila ed attendere il nostro turno per essere sgozzati, sentiamo le urla di quelli che ci precedono, e sappiamo che tra poco toccherà a noi.
Non c'è pietà, i nostri corpi vengono trattati come prodotti industriali;
le nostre emozioni non valgono nulla, perchè qualcuno ha deciso che noi non le proviamo.
Qualcuno ha deciso chi può provare emozioni, e chi no.
Le donne della nostra specie vengono ingravidate, e dopo 9 mesi non possono nemmeno avere il piacere di poter accudire il proprio figlio, poichè quest'ultimo viene allontanato da loro.
Il latte che era destinato allo svezzamento del neonato, viene estratto dalle mammelle delle donne, attraverso appositi macchinari, tutti i giorni.
Appena il latte prodotto dalla donna inizia a scarseggiare, viene ingravidata nuovamente, e la storia si ripete.
Quando arriva la menopausa, la donna non viene mandata in pensione dopo una vita di abusi e sfruttamenti, ma viene macellata e le sue carni vendute e divorate da questi ingordi alieni.
Tutti i suoi figli, che lei non ha potuto crescere, sono stati macellati dopo pochi mesi.
Poi esistono degli sport, nei quali alcuni alieni armati fino ai denti, vanno in casa delle poche persone libere e fortunate, uccidendole a colpi di arma da fuoco, e facendosi fotografare coi trofei di caccia, mettendosi in posa vicino ai corpi straziati.
Molti di noi vengono scuoiati vivi, perché con la nostra pelle si realizzano dei capi di alta moda.  Ho visto persone a cui veniva asportato lo scalpo, sempre da vive, perché i nostri capelli sono utilizzati per produrre pellicce.
Altri umani sono rinchiusi dentro a degli stabulari, e sono sperimentate su di loro delle sostanze, oppure vengono fatti ammalare appositamente.
Nessuna specie vivente può essere modello sperimentale per altre specie a causa delle enormi differenze genetiche, anatomiche, biologiche, metaboliche, psichiche, etologiche che le contraddistinguono: ciò che risulta innocuo negli umani può essere tossico per l'alieno.
All'interno di questa civiltà aliena, c'è un gruppo di loro che sa bene di poter vivere senza schiavizzare ed uccidere esseri umani, e per questo motivo ha deciso di liberarli.
La maggioranza degli alieni è contraria a questo movimento, perchè da quando sono giunti sulla Terra è sempre stato così. Inoltre gli umani sono dannosi, quindi meglio regolarne le nascite.
Non c'è nulla di male in tutto questo: gli esseri umani vengono nutriti, hanno un riparo anche se misero, e quando arriva il momento, beh....li si macella. E' la natura.
Una parte degli alieni ha capito di non avere nessun diritto sulla vita e la morte di altri esseri senzienti, e sta proprio in questo la loro consapevolezza.
Hanno la possibilità di schiavizzare ed uccidere miliardi di esseri umani, ma non lo fanno nonostante sia una pratica consentita.
Troppo facile accampare scuse banali, quando il culo non è il vostro.

mercoledì 18 giugno 2014

PAURA DELLA MATURITA'?

Figurati: se hai provato una biopsia midollare, alla parola paura impari a dare il giusto significato». 
Gli amici della scuola, invece, si sono quasi tutti dileguati, persi: ma non è facile stare vicino ad una persona ammalata di tumore. 
Si è spesso arrabbiati, scontrosi, deboli: è una cosa che richiede tempo, tanto tempo.
Oggi sono un’altra persona, non so se migliore o peggiore: di sicuro diversa. E averne consapevolezza penso sia la mia vera prova di maturità.
Sì, gli sguardi delle persone che ti fissano e si etichettano come “quella ammalata” sono mortali. Ma il tumore e le terapie modificano il corpo, bisogna imparare ad accettare anche quello. La mia testa rasata era il segno della mia battaglia, del mio essere guerriera.


http://www.lastampa.it/2014/06/17/cultura/scuola/giulia-alla-maturit-porter-la-mia-battaglia-contro-il-linfoma-IY2yMDBowksTLylfnIiQ9H/pagina.html

sabato 14 giugno 2014

IL PENSIERO DECRESCENTE DEL DALAI LAMA

Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole;
più comodità, ma meno tempo;
più lauree, ma meno buon senso;
più conoscenza, ma meno giudizio;
più esperti, ma più problemi;
più medicine, ma meno salute.

Abbiamo fatto tutta la strada fino alla luna e indietro,
ma abbiamo problemi ad attraversare la strada per incontrare il nuovo vicino.

Costruiamo più computer per contenere più informazioni
e produrre più copie che mai, ma abbiamo meno comunicazione.

Siamo migliorati sulla quantità, ma peggiorati sulla qualità.

Questi sono i tempi dei fast-food e della digestione lenta;
dei grandi uomini, ma dai piccoli caratteri;
profitti veloci ma relazioni di poco valore.

E' un tempo in cui c'è molto fuori dalla finestra,
ma poco nella stanza.


mercoledì 11 giugno 2014

SCUOLA O OSPEDALE

Se si perdono i ragazzi più difficili, 
la scuola non è più scuola. 
È un ospedale che cura i sani 
e respinge i malati.

Don Lorenzo Milani

domenica 8 giugno 2014

sabato 7 giugno 2014

LO SPECCHIO


Ogni giorno è speciale, 
viveteli tutti al massimo. 
Domattina potrebbe 
capitarvi una malattia mortale 
come è successo a me, 
ma la vita è brutta solo se noi 
la consideriamo tale. 
La felicità dipende da noi stessi, 
è una direzione, 
non una destinazione. 
E ricordate che la vita 
è fatta di alti e bassi, 
ma gli alti senza i bassi 
non avrebbero senso. 
L’amore è raro, è come il vento: 
si può sentire, ma non si può vedere. 
La vita è un gioco per tutti 
e l’amore è il premio.


Tratto dalle 3000 parole scritte col pennarello dietro uno specchio  
da Athena Orchard morta a 13 anni

sabato 31 maggio 2014




Senza entusiasmo 
non si è mai compiuto 
niente di grande.

R. W. Emerson

mercoledì 28 maggio 2014

LA MATURITA' DELL'UOMO...

...significa aver ritrovato la serietà 
che da fanciulli si metteva nel gioco.


Friedrich Nietzsche

LA LETTERA CHE UN NONNO HA LASCIATO AI NIPOTI PRIMA DI MORIRE.

Cari adorati nipoti, la mia Rachele mi ha spinto a scrivere una lettera con qualche consiglio per voi, in cui raccontarvi le cose importanti che ho imparato nella mia lunga vita. 
L’ho iniziata a scrivere l’8 aprile 2012, alla vigilia del mio 72° compleanno.

Ognuno di voi è un meraviglioso dono di Dio, un dono per la vostra famiglia e per tutto il mondo. Ricordatelo sempre, soprattutto quando i venti freddi portati dai dubbio e dai momenti tristi arriveranno nella vostra vita.
Non abbiate paura...di niente e di nessuno. Inseguite i vostri sogni, non fatevi scoraggiare dalle difficoltà o da quello che può pensare la gente. Troppe persone non fanno quello che vogliono e poi passano la vita a giudicare quello che fanno gli altri. Evitare quei pessimisti acidi che vivono di “se” e di “ma”. Non fatevi condizionare. La cosa peggiore nella vita è guardare indietro e dire: “Avrei dovuto...Avrei potuto”. Prendetevi dei rischi, fate degli errori.
Tutti gli esseri umani sono uguali. Alcune persone possono indossare cappelli stravaganti o avere grandi titoli o avere (temporaneamente) un grande potere e per questo credono di essere superiori. Non credeteci. Hanno i vostri stessi dubbi, le stesse paure e le stesse speranze, mangiano, bevono, dormono e russano come tutti gli altri.
Fate un elenco di tutto ciò che volete fare nella vita: viaggi in luoghi lontani, imparare un mestiere o una lingua, incontrare qualcuno di speciale. Fate alcune di queste cose ogni anno. Non dite mai “Lo farò domani “. Non c’è un giorno “giusto” per iniziare qualcosa, ora è il momento giusto.
Siate altruisti andate nel mondo ad aiutare le persone, soprattutto i più deboli, i paurosi e i bambini. Ognuno porta dentro di sé un grande dolore e ognuno ha bisogno di compassione.
Non unitevi mai all’esercito o a qualunque organizzazione che tenti di uccidervi. La guerra è un male. Tutte le guerre sono iniziate con vecchi uomini che costringevano i giovani ad odiarsi e ad uccidersi tra loro.
Leggete libri, il maggior numero che potete. Sono una meravigliosa fonte di gioia, saggezza e ispirazione.
Siate sinceri con tutti ma soprattutto con voi stessi
Viaggiate sempre ma soprattutto durante la giovinezza.
Non aspettate di avere abbastanza soldi o fino a quando tutto sarà organizzato perfettamente. Questo non succederà mai.
Scegliete la professione che amate. Un posto di lavoro deve essere una gioia, non lavorate solo per il denaro, la vostra anima verrà paralizzata.
Non urlate. Non serve, mai, fa male a voi stessi e gli altri. Ogni volta che ho urlato ho fallito.
Mantenete sempre le promesse che fate ai bambini. Non dite “vedremo” quando si intende “no”. I bambini vogliono la verità. Dite loro la verità con amore e gentilezza. Non dite a nessuno che lo amate se non è vero. Vivete in armonia con la natura: state all’aria aperta, nei boschi, in montagna, al mare, nel deserto. E’ importante per l’anima. Abbracciate le persone che amate. Dite loro quanto sono importanti per voi ora, non aspettare che sia troppo tardi. Siate grati ogni giorno al Signore per quello che avete.
Nonno James

sabato 24 maggio 2014

L'IMMORTALITA' ALL'INDIETRO

Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria.
Chi legge avrà vissuto 5000 anni:
c'era quando Caino uccise Abele,
quando Renzo sposò Lucia,
quando Leopardi ammirava l'infinito...
perché la lettura è un'immortalità all'indietro. 

Umberto Eco

venerdì 23 maggio 2014

SIAMO TUTTI ZERBINI

 Diceva Confucio:
“Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita”.
Diversamente non siamo niente, se non ingranaggi di una macchina che non funziona neppure troppo bene. Dove il lavoro diventa tutto e niente, dove non c’è soddisfazione personale ma solo “fare”.
E’ triste. In questo video, straziante come il protagonista che apparentemente ha tutti al suo servizio, ma in realtà è anche lui parte di un sistema lavorativo malsano e senza senso, vediamo come ogni persona lavora per servire qualcuno, anche colui che crediamo un super uomo perché tutti sono al suo servizio, alla fine altro non è che lo zerbino di qualcuno sopra di lui.
L’uomo macchina, o meglio, l’umanità macchina. 
Ogni uomo è occupato a servire qualcuno.

domenica 11 maggio 2014

AUGURI A TUTTE LE DONNE....

                                                                               
... perché ogni donna, che abbia partorito o no,
ha quel sentimento materno
verso chiunque le sta accanto.
Per i figli, per il marito, per i nipoti, 
per il bambino della porta accanto.
Ed anche per i propri genitori che,
quando sono avanti con l'età,
ridiventano bambini.

giovedì 8 maggio 2014

VORREI

Vorrei che gli occhi dei ricchi
Fossero appoggiati sulla testa dei poveri
Per vedere quanto è immane 
Il dramma della miseria.
Vorrei che gli occhi dei poveri
Fossero appoggiati sulla testa dei ricchi
Per vedere quanto è lontano
Il dramma del mondo nella miseria delle coscienze.