lunedì 18 luglio 2011

MENTRE...

Mentre prepari la tua colazione, pensa agli altri,
non dimenticare il cibo delle colombe.
Mentre fai le tue guerre, pensa agli altri,
non dimenticare coloro che richiedono la pace.
Mentre paghi la bolletta dell' acqua, pensa agli altri,
coloro che mungono le nuvole.
Mentre stai per tornare a casa, casa tua, pensa agli altri,
non dimenticare i popoli delle tende.
Mentre dormi contando i pianeti, pensa agli altri,
coloro che non trovano un posto per dormire.
Mentre liberi te stesso con le metafore, pensa agli altri,
coloro che hanno perso il diritto di esprimersi.
Mentre pensi agli altri, quelli lontani, pensa a te stesso,
e di': magari fossi una candela in mezzo al buio.

da Kazahri al-Lawzi aw Ab' ad (Come il fiore di mandorlo o più lontano)
Mahmud Darwish, poeta palestinese (1941-2008)

PROVERBIO CINESE

Semina pensieri e mieterai azioni
semina azioni e mieterai abitudini,
semina abitudini e mieterai un destino.

Proverbio Cinese

LA POLEMICA

La polemica è spesso una guerra di parole 
che non ha come obiettivo l'emergere 
delle proprie buone ragioni 
quanto il solo abbattimento dell'interlocutore.

A. Gulli



domenica 17 luglio 2011

ATTENTI AI CANI

Io non rubo e l'uomo sì, eppure nei negozi c'è scritto: 
Vietato l'ingresso ai cani. 
Io non bestemmio e l'uomo sì, eppure in Chiesa è scritto: 
Vietato l'ingresso ai cani.
Io non baro e non do scandalo, l'uomo sì, eppure in Parlamento è scritto: 
Vietato l'ingresso ai cani. 
Io non ho mai fatto una guerra e l'uomo tante, eppure è d'uso la scritta: 
Attenti ai cani
Io non chiedo tangenti in cambio del mio "operato", l'uomo sì,
 eppure mi tocca andare in giro con il guinzaglio, museruola 
e la paura di Essere Abbandonato....
se si vuole offendere un uomo si dice che "sei un cane"....
....mah....sono sempre più confuso . . .




A TUTTI I BAMBINI

E’ faticoso frequentare i bambini.
Avete ragione.
Poi aggiungete:
perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli.
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca.
E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti.
Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli.

Janusk Korczak

L'ERRORE

Un uomo che ha commesso un errore e non lo ha riparato, 
ha commesso un altro errore.

Confucio

L'ISOLA DEI SENTIMENTI

C'era una volta un'isola, dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini: 
il Buon Umore, la Tristezza, il Sapere... così come tutti gli altri, incluso l'Amore.
Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l'isola stava per sprofondare, allora prepararono tutte le loro navi e partirono, solo l'Amore volle aspettare fino all'ultimo momento.
Quando l'isola fu sul punto di sprofondare, l'Amore decise di chiedere aiuto.
La Ricchezza passò vicino all'Amore su una barca lussuosissima e l'Amore le disse:
«Ricchezza, mi puoi portare con te?»
«Non posso, c'é molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te.»
Allora l'Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto:
«Tristezza ti prego, lasciami venire con te»,
«Oh Amore» rispose la Tristezza, «sono così triste che ho bisogno di stare da sola».
Anche il Buon Umore passò di fianco all'Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando.
All'improvviso una voce disse:
«Vieni Amore, ti prendo con me».
Era un vecchio che aveva parlato.
L'Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio. Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò.
L'Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere:
«Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato?»
«E’ stato il Tempo» rispose il Sapere.
«Il Tempo?» si interrogò l'Amore, «Perché mai il Tempo mi ha aiutato?».
Il Sapere pieno di saggezza rispose:
«Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l'Amore sia importante nella vita» 

IL LEONE ERBIVORO

C’era una volta un leone erbivoro che non mangiava la carne, ma solo foglie e vegetali che trovava nella savana.
Un giorno il leone andò dalla tartaruga, la più saggia della giungla e chiede: ”Perché non mangio carne come i miei simili?” e la tartaruga risponde: ”perché tu da piccolo hai perso i genitori, e siccome non sapevi dove andare ti ha trovato una gazzella, e ti ha insegnato a mangiare l’erba”.
Il leone andò a casa triste e con le lacrime agli occhi. Passò la notte a pensare a quello che gli aveva detto la tartaruga, e non chiuse occhio.
La mattina seguente il leone fece colazione come al solito con foglie e arbusti, andò da un suo amico, la lepre, e per dimenticare le parole della tartaruga, giocarono un po’.
Giocarono a correre, a saltare e ad andare sull’altalena, ma niente funzionò.
Il leone ringraziò il suo amico per averlo aiutato e se ne andò a casa, di nuovo triste.
Il giorno dopo, il leone andò ancora dalla tartaruga per farsi suggerire qualcosa.
La tartaruga disse: ”Devi accettarti così come sei”. Il leone non capì subito, ma poi ha capito che non importa essere uguali agli altri ma restare così come si è, restare erbivoro e accettare quello che siamo noi, noi animali di tutto il mondo.
Così il leone felice di aver capito tutto tornò a casa e continuò a mangiare erba, vegetali e arbusti.

Angelo Ametrano

DIO

Dio non si può mai spiegare con discorsi, 
né si può contemplare con gli occhi, 
ma è visto da quelli di cui è scritto: 
beati i puri di cuore perché vedranno Dio. 


San Girolamo

LA SPERANZA

La speranza non è l’ottimismo.
La speranza non è la convinzione
che ciò che stiamo facendo avrà successo.
La speranza è la certezza
che ciò che stiamo facendo ha un significato.

TROVA IL TEMPO

Trova il tempo di riflettere,
è la fonte della forza.
Trova il tempo di giocare,
è il segreto della giovinezza.
Trova il tempo di leggere,
è la base del sapere.
Trova il tempo d’esser gentile,
è la strada della felicità.
Trova il tempo di sognare,
è il sentiero che porta alle stelle.
Trova il tempo d’esser contento,
è la musica dell’anima.
Trova il tempo di amare,
è la vera gioia di vivere.


Madre Teresa di Calcutta

sabato 16 luglio 2011

I TUOI SOGNI





I tuoi sogni, i tuoi desideri, non lasciarteli mai portare via. 
Per invidia, per gelosia o solo perché loro non sono capaci, 
molti cercheranno di demolirli. 
Ma tu, se non ti lascerai indebolire, li realizzerai.

IL CAMBIAMENTO è POSSIBILE

Dal bellissimo film
UN SOGNO PER DOMANI.

Se ognuno di noi.......

LE BUGIE


Le bugie hanno davvero le gambe corte. 
Non fanno in tempo ad uscire dalla nostra bocca che subito vengono prese e riconosciute da chi ci ascolta. 
A volte, chi vede una bugia, finge, sbagliando, di non accorgersi, per non umiliare chi l’ha detta. 
E chi l’ha detta, pensando di averla fatta franca, continuerà  
a dirne ancora.
Ma nessuno, pur fingendo di sì, gli crederà più. 

LO SPIRITO DI CONTRADDIZIONE

Lo spirito di contraddizione è quella cosa che ti fa dire di no quando sai che dovresti dire di sì e di sì quando pensi sia meglio dire di no. 
Lo spirito di contraddizione solitamente viene usato per non sottomettersi al parere di un altro, anche se quel parere coincide col tuo, o semplicemente per ferire qualcuno, arriva a farti contraddire ciò che tu stesso avevi affermato poco prima.
Lo spirito di contraddizione finisce col fare del male soltanto a chi lo pratica. 

lunedì 4 luglio 2011

IL DOLORE


Le cose dolorose sono causate da uomini che, con la loro presunzione, si allontanano dalla via tracciata da Dio, pensando di potere fare meglio di Dio o pensando di fare, così, meglio i propri interessi.

E allora, quando in un terremoto muoiono centinaia di persone sotto le macerie forse è solo perché i costruttori hanno pensato di risparmiare sui materiali, quando qualcuno soffre o muore di fame forse è solo perchè qualcun'altro sta mangiando più del necessario o sta spendendo in cose del tutto inutili, quando un figlio uccide sè stesso o qualcun altro è perchè i genitori non hanno saputo educarlo all'amore.
La strada tracciata da Dio vuole invece che ognuno di noi pensi che ogni propria azione, anche la più piccola, ha riflessi nell’ambiente che lo circonda.
Se tutti pensassimo soltanto a questo e basassimo la nostra vita sull’unico insegnamento di Dio, che è l’amore, sarebbe tutto più facile e meno doloroso.

sabato 2 luglio 2011

IL GUERRIERO DELLA LUCE

Ogni guerriero della luce 
ha avuto paura di affrontare un combattimento.
Ogni guerriero della luce 

ha tradito e mentito in passato.
Ogni guerriero della luce 

ha imboccato un cammino che non era il suo.
Ogni guerriero della luce 

ha sofferto per cose prive di importanza.
Ogni guerriero della luce 

ha pensato di non essere guerriero della luce.
Ogni guerriero della luce 

ha mancato ai suoi doveri spirituali.
Ogni guerriero della luce 

ha detto “sì” quando avrebbe dovuto dire “no”.
Ogni guerriero della luce 

ha ferito qualcuno che amava.

Perciò è un guerriero della luce:
perché ha passato queste esperienze,
e non ha perduto la speranza di essere migliore.

Paulo Coelho

UNA SOCIETà MIGLIORE

Se saprai sorridere con chi sorride,
piangere con chi soffre,
e saprai amare senza essere riamato,
allora, figlio mio, chi potrà contestarti il diritto
di esigere una società migliore?
Nessuno, perché tu stesso, con le tue mani,
l'avrai creata!

Tommaso da Kempis

sabato 25 giugno 2011

L'ANELLO

Uno studente andò dal suo professore con un problema.."Mi sento una nullità, non ho la forza di reagire...dicono che sono un poco di buono a nulla, che non faccio niente bene, che sono un idiota. Come posso migliorare? Che posso fare perchè mi stimino di più?" Il professore senza guardarlo rispose: "Mi spiace ragazzo, ma ora non posso aiutarti: devo prima risolvere un problema mio....poi forse!....” E facendo una pausa aggiunse: "Se mi aiuti, posso risolvere il mio problema più rapidamente e poi forse posso aiutarti a risolvere il tuo..." “Va bene!” balbettò il giovane, ma ancora una volta si sentì mortificato!
Il professore si tolse l'anello dal mignolo e lo diede al ragazzo: "Monta a cavallo e va al mercato. Devi vendere questo anello perchè devo pagare un debito. Occorre ricavarne il più possibile....ma non accettare meno di una moneta d'oro: va e torna con la moneta al più presto!". Il giovane prese l'anello e partì! Appena giunto al mercato cominciò ad offrire l'anello ai mercanti.....essi guardavano con qualche interesse, finchè il giovane non diceva quanto chiedeva per l'anello. Quando il giovane menzionava una moneta doro, alcuni ridevano, altri se ne andavano senza nemmeno guardarlo e solo un vecchietto fu abbastanza gentile da spiegare che una moneta d'oro era troppo per quell'anello. Tentando di venire incontro al giovane, arrivano ad offrirgli una moneta d'argento ed una coppa di rame, ma il giovane seguiva le istruzioni di non accettare meno di una moneta d'oro e rifiutare ogni offerta. Dopo aver offerto il gioiello a tutti quelli che passavano per il mercato, abbattuto dal fallimento salì a cavallo e tornò!
Rimpiangeva di non avere una moneta d'or per poter comperare egli stesso l'anello, liberando così dalle preoccupazioni il suo professore per poter così ricevere i consigli! Entrò in casa e disse:" Professore, mi spiace tanto ma è impossibile ottenere quello che mi ha chiesto....forse potrei ottenere 2 o 3 monete d'argento, ma non si dovrebbe ingannare nessuno sul valore dell'anello!"  "E' importante quello che tu dici giovanotto"  Rispose sorridendo. "Dobbiamo prima sapere il valore esatto dell'anello...torna a cavallo e vai dal gioielliere...chiedigli a quanto si può vendere l'anello, ma non importa quanto, lo valuterà, non venderlo....riportalo qui".
Il giovane andò dal gioielliere e gli chiese di valutare l'anello. Egli esaminò con una lente, lo però e disse: "Dì al tuo professore che se vuole venderlo subito non posso dargli più di 58 monete d'oro."  "58 monete d'oro!" Esclamò il giovane!  "Si....rispose il gioielliere, in un altro momento potrei arrivare ad offrirti 70 monete, ma se hai urgenza di vendere....". Il giovane corse emozionato a casa del professore per raccontare quel che era successo. Il professore dopo aver ascoltato tutto il racconto, parlò con calma: "Tu sei come questo anello, un gioiello prezioso ed unico. Può essere valutato solo da un esperto. Pensavi forse che persone qualsiasi potrebbero scoprire il suo vero valore?". Così dicendo, si rimise l'anello al dito!
Tutti noi siamo come quel gioiello...preziosi ed unici, andiamo per tutti i mercati della vita pretendendo che le persone inesperte ci valutino. Solo l’amore conosce il tuo vero valore....perciò non accettare mai che la vita smentisca questo!